Vanna Iori

È sempre più urgente riorganizzare i servizi per contrastare la povertà educativa dei minori

È sempre più urgente riorganizzare i servizi per contrastare la povertà educativa dei minori
09/05/2016 | Categorie: I miei comunicati stampa, Infanzia, Minori, Povertà


Il rapporto di Save the Children “Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo?” mette in luce un quadro preoccupante sul fronte delle opportunità educative e formative di cui godono oggi i bambini in Italia: è evidente che occorre intervenire e per farlo in modo efficace bisogna riorganizzare i servizi in un’ottica di integrazione che punti ad aumentare e diversificare l’offerta già esistente.

In tutta Italia, e in particolare al Sud, dove i bambini scontano maggiormente questo deficit educativo, occorre pensare a servizi alternativi come i micro-nidi, le sezioni primavera, le tagesmutter, le ludoteche, solo per citare alcuni esempi.

Più opportunità offriamo ai ragazzi, maggiore è la possibilità di sottrarli all’emarginazione, al disagio e, in alcuni casi, alla violenza. Un dato su tutti, quello del 48% dei minori che in un anno non ha letto un libro al di fuori di quelli della scuola, è significativo dello sforzo culturale che occorre intraprendere.

I servizi esistenti per i minori vanno potenziati e occorre inoltre rafforzare il coordinamento degli stessi servizi e delle strutture che si fanno carico della tutela dei bambini e delle bambine: non possiamo rinunciare a questa sfida.

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Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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