Vanna Iori
L’inclusione a scuola non è un’illusione o un mito, ma il senso della nostra democrazia

Accogliere i ragazzi fragili a scuola è un aspetto decisivo per misurare la capacità di un Paese e della società di essere realmente inclusivi: nel confronto si migliora dal punto di vista umano e cognitivo. Una gestione delle interazioni ben strutturata consente miglioramenti per tutti. In questo caso, parliamo di una vera e propria forma di r...
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Non si investe sul futuro tagliando sull’educazione

La legge di bilancio, di cui ancora non è partito l'esame degli emendamenti, non contiene quasi nulla per il settore del sapere, della conoscenza e dell'educazione. Tutto si riduce a un misero articolo e a poche risorse che certamente non sono sufficienti per recuperare i tagli stabiliti nella manovra precedente. Ma la questione più grave è che...
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E quando i migranti minori non accompagnati avranno 18 anni?

In queste ore il tema al centro del dibattito pubblico è la questione dei migranti per l’aumento degli arrivi nel nostro Paese e le grandi difficoltà del governo per gestire il fenomeno. Tutti ricordiamo le parole utilizzate in questi anni dalla premier quando era seduta sui banchi dell'opposizione e le promesse fatte in campagna elettorale. ...
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Gli adolescenti non dialogano più, mandano messaggi vocali

Gli adolescenti non dialogano più, mandano messaggi vocali La socializzazione per gli adolescenti passa ormai prevalentemente dal digitale. Con il paradosso che le relazioni non si basano più sul dialogo, ma sull'invio di lunghi messaggi vocali. Un modello di relazione dove l'io è al centro. Va bene così? Il mio articolo per la rivista Vita
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Educare ai sentimenti nella scuola per ridurre ansie, violenze, abbandoni

I recenti abbandoni del liceo da parte di molti studenti stressati, spaventati e non più in grado di gestire le proprie paure ed emozioni ci interrogano profondamente sui cambiamenti antropologici, sociali e relazionali che stanno attraversando la loro vita e la nostra società. Stiamo affrontando un’emergenza senza precedenti. Ma le famiglie e ...
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L’infanzia negata: bambini che crescono in carcere

Niente più bambini in carcere con le loro madri: un principio di civiltà che dovrebbe essere uno dei fondamenti dello Stato di diritto. Era questo l’obiettivo della proposta di legge del Partito Democratico per la tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori, in discussione nei giorni scorsi alla commissione Giustizia. Ma l’8 marzo i...
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Genitori più fragili dopo il Covid: che cosa è cambiato?

L’esperienza della pandemia ha aperto una profonda ferita nella collettività e nelle relazioni. Questo evento così inatteso ha intensamente influenzato l’esperienza individuale di ognuno di noi con ripercussioni psicologiche e sociali su cui sono state effettuate diverse ricerche e studi. Prevalentemente si è posta l’attenzione sui cambi...
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L’indifferenza ci rende complici: lettera da una professoressa

Hannah Arendt scriveva che la deresponsabilizzazione, il non vedere, il non udire, il non assumere la responsabilità, ci rende complici. Complici della violenza, dell’indifferenza, della brutalità. Complici degli orrori, piccoli e grandi, che si consumano nelle nostre vite e negli accadimenti della storia. Per questo mi ha colpito la polemica ...
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