Vanna Iori

Contro la pedofilia rendere obbligatorio il trattamento terapeutico per ottenere la scarcerazione

Contro la pedofilia rendere obbligatorio il trattamento terapeutico per ottenere la scarcerazione
04/05/2016 | Categorie: Carcere, I miei comunicati stampa, Minori


L’arresto di un uomo che a Roma è accusato di violenza sessuale ai danni di due bambine di 5 e 9 anni – e che aveva già scontato una pena di sette anni di reclusione per pedofilia – rende evidente la necessità di prevedere in Italia l’obbligo del trattamento terapeutico per chi commette abusi sui minori: deve diventare un elemento vincolante per ottenere la scarcerazione.

Se vogliamo contrastare la recidiva dobbiamo mettere in campo strumenti adeguati: l’obbligo del trattamento terapeutico, previsto nella stragrande maggioranza dei paesi europei, manca invece in Italia, eppure questa tipologia di terapie è essenziale, come dimostra la vicenda che ha coinvolto questa persona che ha nuovamente abusato nonostante la condanna scontata.

È evidente che l’obbligo del trattamento terapeutico ovviamente non basta: bisogna inasprire le norme penali, eliminando ad esempio gli sconti di pena per chi sceglie il rito abbreviato.

Ma se quell’uomo fosse stato obbligato a un trattamento terapeutico prima di uscire dal carcere forse oggi non ci saremmo ritrovati a dover commentare l’ennesimo episodio indegno che vede due bambine vittime di abusi.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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