Vanna Iori
Dove ci porta la politica del “me ne frego”?

Da diversi giorni, come fossimo in un qualsiasi paese sudamericano a basso tasso di democrazia, Di Maio e Salvini menano fendenti contro la libera stampa, gli organismi di garanzia, l’opposizione e chiunque si frapponga tra loro e il potere. Tra il governo e il popolo, legati da un indissolubile destino, non può esserci nulla, ogni elemento che ...
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Se la derisione delle fragilità diventa strumento di propaganda

Il giorno dopo la manifestazione del Pd a Piazza del Popolo, si è scatenata la solita ridda di fake news e derisioni assortite contro militanti, elettori ed esponenti del partito. Sul web sono state pubblicate foto, evidentemente false, di una piazza semi vuota a certificare la presenza dei "quattro gatti" evocati in tono sprezzante dal ministr...
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Se la politica del consenso vince sulla politica dello sviluppo

Il governo intende il cambiamento come un salto indietro nel tempo e la giustizia sociale come un'omologazione verso il basso. Questa impostazione, se applicata ai saperi, alla conoscenza e alla cultura, rischia di creare un drammatico corto circuito, producendo un arretramento che saranno le future generazioni a dover pagare. Del resto, la maggio...
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Insegnanti non ci si improvvisa

L’annuncio del Ministro Bussetti di voler abolire l’abilitazione all’insegnamento come se la laurea fosse titolo sufficiente per accedere a uno dei mestieri più complicati e importanti nei percorsi formativi delle persone, è una scorciatoia che cerca un facile consenso tra i docenti ma riduce in realtà l’insegnamento a lavoro impiegatizi...
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Dino Giarrusso? La competenza non è più una virtù

Il governo affida all'ex Iena Dino Giarrusso il controllo dei concorsi universitari come se la gestione di processi amministrativi complessi fosse il set televisivo di una gigantesca e permanente campagna propagandistica. L'uomo delle inchieste indagherà sul "torbido mondo" del reclutamento universitario: sembra il claim di un becero giustiziali...
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Non c’è più tempo da perdere

Questo non è un governo post ideologico. Dobbiamo dirlo chiaramente e senza alcun timore di essere smentiti. Questo è un governo identitario di destra che usa una potente macchina della propaganda per alimentare il suo consenso generando odio e rancore in un Paese drammaticamente diviso. Un governo composto da due forze che, nell’urgenza di ril...
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Il Ministero della Famiglia non può che essere plurale

Le profonde trasformazioni sociali hanno modificato la fisionomia familiare. Oggi esistono tante famiglie diverse che sono costantemente aumentate negli ultimi 30 anni. Ci sono genitori separati, alcuni "a distanza", altri acquisiti in successive unioni, genitori adottivi, single, affidatari, immigrati, coppie miste. Nel nostro linguaggio abbiamo i...
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Il web e i pericoli per la politica

Davvero profetiche le recenti parole di Tim Berners-Lee, l’inventore del web: “Riprendiamoci la rete”. Impegnato oggi a combattere fenomeni come l’algoritmo di facebook che controlla notizie e informazioni degli utenti, ha denunciato i rischi della sua invezione che è in grado di moltiplicare rabbia e odio nella società, finalizzabili all...
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Se il cattivismo si fa Stato

Cirasela è una bambina rom di un anno colpita da un piombino esploso da una pistola ad aria compressa. Rischia di non camminare mai più. La colpa di Cirasela, il cui nome in italiano sarebbe ciliegina, è di essere una piccola rom e la sua sfortuna di vivere nell'epoca dei censimenti, dell'odio feroce verso il diverso, del cattivismo che si fa ...
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