Vanna Iori

MIGRANTI. ESTATE CONTRADDISTINTA DA CRESCENDO DI RAZZISMO

MIGRANTI. ESTATE CONTRADDISTINTA DA CRESCENDO DI RAZZISMO
12/09/2018 | Categorie: Dire, I miei comunicati stampa


“Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom”, lo ha annunciato ieri a Ginevra Michelle Bachelet, neo Alto commissario Onu per i diritti umani. Il governo rimanda ovviamente al mittente le accuse ma e’ difficile negare che questa sia stata un’estate contraddistinta da un crescendo di razzismo e intolleranza, da aggressioni, insulti, scritte xenofobe. Un’estate dove un Ministro della Repubblica ha tenuto in ostaggio 170 vite umane, minacciato censimenti, taciuto pure di fronte a una violenza compiuta contro una bimba. Di fatto fomentando un clima di odio e paura, sentimenti su cui costruire la sua propaganda permanente.

Dice bene il sociologo Marzio Barbagalli, seppure non abbiamo statistiche sufficienti per fare dei confronti, possiamo dire senza dubbio che “in Italia vi sia una insofferenza e un’ostilità radicata contro gli immigrati che il governo Salvini ha semplicemente legittimato”. La maggioranza giallo-verde ha sdoganato il rancore e la rabbia verso chiunque venga percepito come un nemico. Ed e’ un atteggiamento necessario per la costruzione del suo consenso. Non e’ difficile immaginare come, nel lungo periodo, questo atteggiamento potrà condurre a una deriva pericolosa. Ma la minaccia di Salvini di tagliare i fondi all’Onu è ancora più pericolosa poichè l’Italia e’ all’ottavo posto tra i paesi al mondo per contributi. Una riduzione potrebbe portare anche all’uscita dai consessi delle Nazioni Unite. Mi auguro che non si prenda nemmeno in considerazione questa ipotesi, altrimenti ci aspettano anni bui.




Vanna Iori

Docente universitaria e Senatrice del Partito Democratico

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