Vanna Iori

I minori migranti sono i soggetti più vulnerabili, non bisogna abbassare la guardia

I minori migranti sono i soggetti più vulnerabili, non bisogna abbassare la guardia


La Giornata internazionale per i diritti dei migranti, che si celebra oggi, ci ricorda la necessità di non abbassare la guardia sul fenomeno delle migrazioni, avendo a cura innanzitutto il destino dei bambini e degli adolescenti, che sono i soggetti più fragili e vulnerabili.

Come ha messo in evidenza l’Unicef, solo quest’anno circa 15mila bambini non accompagnati hanno raggiunto l’Italia via mare percorrendo la pericolosa rotta del Mediterraneo centrale. E, dall’inizio dell’anno, oltre 400 bambini sono morti nel tentativo di compiere questo viaggio, mentre in migliaia sono stati vittime di abusi, sfruttamento, schiavitù e detenzione mentre transitavano attraverso la Libia.

È evidente che occorre potenziare gli sforzi fatti, che quest’anno si sono arricchiti di un importante provvedimento approvato dal Parlamento: la legge per la tutela dei minori stranieri non accompagnati. Ora non bisogna allentare la presa: ogni azione, a tutti i livelli, volta ad offrire ai minori migranti una possibilità di riscatto va perseguita senza tentennamenti.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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