Vanna Iori

Servono misure concrete a sostegno dei disabili, ma è necessaria anche la lotta agli stereotipi

Servono misure concrete a sostegno dei disabili, ma è necessaria anche la lotta agli stereotipi
03/12/2017 | Categorie: Disabilità, I miei comunicati stampa


Ricorre oggi la Giornata internazionale delle persone con disabilità, un appuntamento che si ripete dal 1981 ma che mai come oggi risulta attuale, perché aiutare e sostenere le persone diversamente abili è un dovere che non conoscenze scadenze temporali.

Le persone diversamente abili non sono persone che dobbiamo guardare con lo sguardo intriso di pregiudizi, come se fossero dei cittadini di serie B: al contrario, occorre educare al rispetto delle “diversità” intese come occasioni di crescita reciproca. Ognuno con le sue fragilità e le sue abilità. Le sue storie e i suoi progetti. Le sue fatiche e i suoi sorrisi.

Lo sguardo del rifiuto e della discriminazione non fa che accentuare i problemi oggettivi che ogni giorno queste persone, e le loro famiglie, si trovano di fronte: questo mondo è però fatto anche di coraggio, intraprendenza, insegnamenti a chi si ritiene superiore.

La scuola e tutte le agenzie educative sono chiamate a uno sforzo maggiore per abbattere le barriere mentali, che sono spesso più presenti di quelle fisiche. Non basta, però, solo un cambio di mentalità: in questo senso l’azione messa in campo dal Pd e dal governo attraverso due provvedimenti importanti come il “Dopo di noi” e l’assistenza ai caregiver familiari rappresenta la base su cui innestare ulteriori misure volte a rafforzare il sostegno, emotivo e fisico, in favore delle persone con disabilità.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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