Vanna Iori

La legge contro l’apologia di fascismo protegge la democrazia da derive inaccettabili

La legge contro l’apologia di fascismo protegge la democrazia da derive inaccettabili
12/09/2017 | Categorie: I miei comunicati stampa, Politica


La legge contro l’apologia del fascismo, approvata oggi dall’aula della Camera, rappresenta uno strumento importante per contrastare la propaganda di un regime che ha fatto dell’ideologia e anche dell’iconografia uno strumento per veicolare valori contrari alla democrazia.

Fermo restando che l’azione prioritaria è una vera educazione civica delle giovani generazioni contro ogni forma di neofascismo, lo scopo di questo provvedimento è introdurre nel codice penale una nuova fattispecie relativa al reato di propaganda del regime fascista e nazifascista per colpire comportamenti che non possono essere derubricabili a semplice folklore, simboli o slogan esplicitamente rievocativi dell’ideologia del regime fascista o nazifascista.

Importante, poi, è l’aggravante che scatterà se il reato di apologia del fascismo sarà commesso usando Internet e strumenti telematici: il boom delle nuove tecnologie, a iniziare dalla Rete e dai social network, ha infatti ampliato la possibilità di diffondere messaggi che istigano alla violenza e inneggiano a disvalori inaccettabili.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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