Vanna Iori

Sulla Gazzetta di Reggio l’articolo “Sì a pene più severe. Il Pd reggiano esulta”

Sulla Gazzetta di Reggio l’articolo “Sì a pene più severe. Il Pd reggiano esulta”


Giovedì 15 giugno 2017 la Gazzetta di Reggio ha pubblicato un articolo dal titolo “Sì a pene più severe. Il Pd reggiano esulta” nel quale è riportata la posizione favorevole mia e dei parlamentari reggiani del Pd dopo l’approvazione alla Camera del disegno di legge per la modifica del codice penale e del codice di procedura penale.

Questa la trascrizione integrale dell’articolo.

È passato anche alla Camera il disegno di legge per la modifica del codice penale e del codice di procedura penale, un pacchetto che comprende parecchie modifiche all’attuale ordinamento. Fra queste, l’inasprimento della pena per i furti nelle case, tema sentitissimo nel reggiano, dove nei mesi scorsi una petizione ad hoc ha raccolto 17mila firme.

Ieri sera il “ddl Orlando”, dal nome del ministro della Giustizia, è stato approvato a maggioranza dopo la decisione del governo di porre la fiducia sul pacchetto.

«È un bel giorno per la giustizia italiana», commentano i parlamentari Pd reggiani Maino Marchi, Vanna Iori, Paolo Gandolfi e Antonella Incerti, per cui la riforma è «un provvedimento garantista nel suo impianto che contiene anche inasprimenti di pena per i furti in appartamento, per le rapine e i furti con strappo. Oggi abbiamo finalmente un intervento organico importante per il processo penale e per la sua capacità di fornire garanzie più stringenti ai cittadini, siano vittime, testimoni o imputati a processo». Il decreto «saprà velocizzare e migliorare l’efficienza, ma anche tutelare diritti e garanzie, a tanti che oggi ne sono privi».

Delle novità si parlerà sabato a Reggio proprio col ministro della Giustizia Andrea Orlando, alle 18.30 protagonista di un incontro pubblico sul disegno di legge ed in particolare delle novità nel sistema carcerario. Orlando nei mesi scorsi si era confrontato spesso con il territorio reggiano su questi temi rispondendo anche alle sollecitazioni lanciate dalla Gazzetta di Reggio.

Durante la campagna per le primarie Pd ha spesso fatto nella nostra zona e in ogni occasione sono arrivate domande e richieste di accelerare i tempi sul provvedimento, anche nei giorni del 25 Aprile, quando Orlando visitò Casa Cervi e il comandante Diavolo, Germano Nicolini.

Nel distretto ceramico, uno dei più colpiti dai furti, si sorride soprattutto per gli inasprimenti delle pene per i furti in abitazione, inasprimenti che abbassano le probabilità di rilascio in caso di arresto: «Le 17mila firme non sono state raccolte invano. Da oggi chi ruba nelle nostre case non rischia più un anno di galera, come minimo, ma tre: è molto più probabile che i ladri finiscano in prigione, non riuscendo ad accumulare abbastanza “sconti” rispetto alla pena minima», ragiona il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, promotore con i colleghi della zona della petizione. «S’interrompe un combinato disposto di norme che rendeva di fatto l’andare a rubare una cosa un po’ troppo conveniente».




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *