Vanna Iori

Il crollo della natalità certificato dall’Istat è allarmante, è necessario sostenere la genitorialità

Il crollo della natalità certificato dall’Istat è allarmante, è necessario sostenere la genitorialità


Per il secondo anno consecutivo, come certifica l’Istat, le nascite in Italia si attestano sotto la soglia delle 500mila unità: una soglia critica, che mette in luce una situazione allarmante sul fronte del gap demografico del nostro paese rispetto al resto dell’Europa, continuando un trend che prosegue, senza sosta, dal 2008.

L’Istat parla di una correlazione tra la crisi economica e la diminuzione delle nascite, ma agli effetti della congiuntura economica vanno aggiunti altri e importanti fattori che determinano un freno importante alla scelta di diventare genitori: sono fattori di lungo periodo, che vanno affrontati con politiche non emergenziali.

Questo scenario richiede un intervento di lungo periodo che deve sostanziarsi in interventi strutturali a sostegno della natalità: dai servizi alla prima infanzia alle politiche per la genitorialità, dal welfare aziendale alle politiche fiscali e di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, solo per citare alcuni esempi.

All’interno di questo quadro è importante lavorare quindi a 360 gradi, in tutti i campi che hanno a che fare con la natalità, e sostenere sul piano economico e formativo la genitorialità.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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