Vanna Iori

Scuola, bisogna investire sulla formazione per evitare le bocciature degli aspiranti docenti

Scuola, bisogna investire sulla formazione per evitare le bocciature degli aspiranti docenti
11/06/2017 | Categorie: I miei comunicati stampa, Scuola


Le tantissime bocciature al concorso per la scuola primaria e quella dell’infanzia dell’Emilia-Romagna rimettono in evidenza la necessità di investire di più sulla formazione degli aspiranti maestri e maestre, puntando su investimenti che abbiano come obiettivo quello di preparare al meglio chi si appresta ad avere la responsabilità dell’educazione e della formazione delle nuove generazioni.

Su 3.319 candidati alla prova scritta per 1.027 posti a disposizione nella scuola primaria, solo 826 sono stati ammessi all’orale e lo stesso trend si è registrato al concorso per la scuola dell’infanzia, dove solo 448 candidati su 2.701 hanno superato la prova scritta.

Si tratta di numeri che mettono in evidenza un gravissimo deficit nella preparazione iniziale e che richiedono necessariamente un’attenzione particolare da parte di tutto il mondo della scuola, previsto anche nella delega delle Legge 107 sulla Buona scuola.

Ma è inammissibile che le cattedre possano rimanere vuote, creando un forte disagio per chi le scuole le frequenta, a causa della mancanza di preparazione che è il risultato di vent’anni di mancato investimento sull’istruzione.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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