Vanna Iori

Bimba morta in auto, occorre potenziare le condizioni di cura dei figli

Bimba morta in auto, occorre potenziare le condizioni di cura dei figli
08/06/2017 | Categorie: Genitorialità, I miei comunicati stampa


La tragedia avvenuta a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo, dove una bambina di 16 mesi è morta dopo essere stata dimenticata all’interno di un’auto dalla madre, è solo l’ultima di altre analoghe tragedie e torna a porre importanti interrogativi sulla genitorialità.

La priorità per i genitori deve essere quella della cura e dell’attenzione ai propri figli: è fondamentale ribadire quella che può apparire come un concetto banale ma che non lo è affatto.

Episodi del genere non nascono da scarso amore ma sono piuttosto riconducibili a una routine quotidiana che pone i genitori in una condizione di stress continuo, in preda ad automatismi comportamentali che tendono a ridimensionare sempre di più la dimensione emotiva e della cura autentica.

Nei confronti della madre che ha dimenticato la propria bambina in macchina prevalga un sentimento di profonda pena per il suo dolore: la donna si era recata al lavoro e questo elemento deve interrogare tutti sulla necessità di sostenere la condizione genitoriale cominciando col rendere più conciliabili i tempi lavoro-famiglia.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *