Vanna Iori

Da Salvini accuse strumentali agli educatori sull’accoglienza ai migranti

Da Salvini accuse strumentali agli educatori sull’accoglienza ai migranti


Le accuse che il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini ha rivolto davanti alla stazione centrale di Milano a un educatore impegnato nell’accoglienza dei richiedenti asilo sono inaccettabili perché strumentali e perché gettano discredito su un ambito di lavoro che ricopre invece un ruolo insostituibile nella nostra società.

Salvini ha ricoperto l’educatore di accuse sarcastiche e squallide, aizzando un coro di scherno da parte di alcuni leghisti che erano con lui: forse il leader della Lega farebbe bene a conoscere la realtà degli educatori prima di esprimere giudizi viziati da offese e calunnie.

Educatori non ci si improvvisa: servono competenze, professionali ed emotive, e soprattutto è doveroso ricordare che le migliaia di educatori che lavorano in Italia lo fanno in condizioni difficili, come ad esempio il supporto ai migranti. Proprio per questo la loro attività ha un valore sociale straordinario.

Sui social e in Rete è scattata una mobilitazione degli educatori contro le offese di Salvini: alle operatrici e agli operatori di questo ambito voglio esprimere il mio sostegno.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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