Vanna Iori

No alle strumentalizzazioni sulla rivolta nel centro di prima accoglienza di Cona

No alle strumentalizzazioni sulla rivolta nel centro di prima accoglienza di Cona
03/01/2017 | Categorie: I miei comunicati stampa, Immigrazione


I disordini avvenuti al centro di prima accoglienza di Cona sono gravissimi e vanno condannati in modo perentorio: la violenza, qualunque sia la causa scatenante, non è mai giustificabile. È evidente che dare voce a commenti irresponsabili ha il solo effetto di alimentare un pericoloso clima di odio nei confronti dei migranti, clima che è intollerabile.

Accertare le responsabilità di quello che è avvenuto nel centro di prima accoglienza di Cona spetta alla magistratura, che dovrà fare luce a 360 gradi visto che in quel centro è deceduta una donna.

Spiace constatare che da alcuni esponenti politici si evochino delle non-soluzioni come espulsioni o respingimenti di massa: è un’operazione di meschina strumentalizzazione che non tiene conto della sofferenza di uomini, donne e bambini che scappano da situazioni di guerra, terrorismo e povertà estrema per tentare di sopravvivere.

Episodi come questo mettono in evidenza la criticità nella attuale gestione dei Cie e l’urgenza di valutare una distribuzione sul territorio nazionale in collaborazione con tutti i Comuni.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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