Vanna Iori

Nel Movimento 5 Stelle Grillo diventa garantista per convenienza

Nel Movimento 5 Stelle Grillo diventa garantista per convenienza
03/01/2017 | Categorie: I miei comunicati stampa, Politica


Il nuovo codice di comportamento per gli amministratori del Movimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie è una sconfessione del giustizialismo giacobino che ha sempre caratterizzato i pentastellati: Grillo si scopre garantista per convenienza.

La presunzione d’innocenza è un principio che vale sempre, non a corrente alterna: i 5 Stelle ci arrivano solo ora e viene da pensare che questa svolta, attendista e garantista, risponda a logiche legate alle vicende che ultimamente hanno riguardato alcuni esponenti del Movimento.

In altre parole: ora che anche tra i 5 Stelle ci sono indagati e inquisiti, ecco che come per magia si scopre il garantismo. Un garantismo, tra l’altro, camuffato, dato che lo stesso codice lascia a Grillo il ruolo di garante e dà vita a un sistema giudiziario interno dove a decidere è sempre un gruppo ristretto di persone, non certo quel popolo di cui i 5 Stelle si proclamano paladini.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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