Vanna Iori

I genitori e la scuola rafforzino l’uso consapevole della Rete nei minori

I genitori e la scuola rafforzino l’uso consapevole della Rete nei minori


Rilancio con convinzione il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e l’adolescenza: occorre educare i giovani a un uso consapevole e responsabile della Rete, che è un’occasione di formazione e informazione ma che contiene anche potenziali pericoli, in particolare nell’uso dei social media.

Occorre intervenire, in via prioritaria, sul fronte della prevenzione per impedire il diffondersi di quella dimensione di solitudine che caratterizza la quotidianità di tantissimi giovani: è qui, nell’assenza di relazioni face-to-face, che nascono e si sviluppano relazioni difficilmente gestibili, che spesso sfociano in situazioni di disagio o addirittura di violenza come il cyberbullismo.

Bisogna recuperare la dimensione della ricchezza degli incontri reali, offline e non online, dei ragazzi sempre connessi ma soli: in tal senso occorre creare e potenziare tutte le occasioni che permettono di interagire, in modo sano e responsabile, con i coetanei, di animare i luoghi educativi, nel senso di “dare anima” all’educazione.

Un ruolo fondamentale deve essere svolto dai genitori, oggi molto spesso ignari o assenti sugli argomenti più delicati, come ad esempio la navigazione in Rete. Anche la scuola e più in generale tutte le agenzie educative sono chiamate ad accompagnare i ragazzi nel valutare criticamente l’uso della Rete: è un dovere etico e sociale verso i nostri ragazzi di oggi.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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