Vanna Iori

Giornata delle bambine, abusi e matrimoni precoci cancellano il diritto all’infanzia

Giornata delle bambine, abusi e matrimoni precoci cancellano il diritto all’infanzia
11/10/2016 | Categorie: Diritti, Donne, I miei comunicati stampa, Minori


I dati forniti dall’Unicef in occasione della giornata mondiale delle bambine e delle ragazze sono drammatici: nel mondo ci sono oggi oltre 700 milioni di donne che si sono sposate in età minorile, ogni anno 15 milioni di matrimoni hanno per protagonista una minorenne, una volta su tre si tratta di una bambina con meno di 15 anni.

Il fenomeno dei matrimoni precoci, insieme agli abusi e alle violenze che subiscono le bambine, cancellano il diritto all’infanzia perché agiscono negativamente sullo sviluppo di una bambina che sogna e spera di diventare una donna adulta equilibrata, sana, istruita e soprattutto senza aver vissuto sulla propria pelle l’incubo di abusi fisici e psicologici.

Bisogna contrastare questi fenomeni con ogni mezzo possibile e in questa direzione va la mozione, che ho sottoscritto, per sostenere le tante campagne internazionali – nonché i progetti e i programmi di cooperazione internazionali – che puntano sulla prevenzione e sul contrasto: il supporto, anche dell’Italia, deve essere anche economico per non cadere nel rischio che resti solo una dichiarazione d’intenti.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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