Vanna Iori

Milano, l’adottabilità del bambino della “coppia dell’acido” tutela l’interesse del minore

Milano, l’adottabilità del bambino della “coppia dell’acido” tutela l’interesse del minore
07/10/2016 | Categorie: Adozioni, I miei comunicati stampa, Minori


È responsabile la decisione del tribunale per i minorenni di Milano di dichiarare adottabile il figlio naturale di Martina Levato e Alexander Boettcher, noti alle cronache come la “coppia dell’acido”.

Le motivazioni che sottendono alla decisione dei giudici spaziano dall’inadeguatezza di entrambe le figure genitoriali nel rapporto con il bambino, alla grave patologia dei loro assetti personologici, alla perversione che sottende il loro legame, nonché all’assenza di un reale lavoro proficuamente elaborativo e maturativo effettuato dalla Levato: tutte motivano ampiamente la scelta di affidare ad altri la cura e la crescita del bambino.

Questa decisione sancisce la supremazia di un principio che deve valere sempre, cioè il supremo interesse del minore: come ha sottolineato lo stesso tribunale, è essenziale che il bambino sia inserito in un ambiente familiare stabile e sereno.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *