Vanna Iori

Arresti in un asilo a Milano: punire i responsabili, serve una formazione adeguata

Arresti in un asilo a Milano: punire i responsabili, serve una formazione adeguata
01/08/2016 | Categorie: Educazione, I miei comunicati stampa, Infanzia


Condanno con fermezza quanto avvenuto all’interno di un asilo nido a Milano: cinghie, schiaffi, spintoni e ogni altra forma di maltrattamento, fisico e verbale, sono inqualificabili e pertanto i responsabili devono essere puniti severamente.

Questo episodio è la spia di un lavoro educativo inadeguato, se non addirittura patologico: educatori non ci si improvvisa, al contrario deve essere una scelta e non può prescindere da capacità relazionali.

Servono formazione e preparazione professionale. A questo mira la legge sugli educatori, approvata dalla Camera e ora all’esame del Senato, a mia prima firma: solo competenze adeguate e certificate da un percorso di studi, insieme ovviamente alle capacità emotive, possono costituire un’assicurazione in termini di adeguatezza della funzione che ricopre chi è chiamato ogni giorno a occuparsi dei bambini.

Il controllo della qualità educativa può eventualmente avvalersi di strumenti come le telecamere, ma nella strategia di prevenzione a tutela dei minori un ruolo fondamentale lo ricoprono innanzitutto i genitori, che non devono sottovalutare i comportamenti dei propri figli: vanno ascoltati, perché ad esempio il loro rifiuto ad andare a scuola può non essere sempre sinonimo di un capriccio.




Vanna Iori

Docente universitaria e Senatrice del Partito Democratico

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