Vanna Iori

Disabili, con la legge sul “Dopo di noi” per la prima volta il diritto a un progetto individualizzato

Disabili, con la legge sul “Dopo di noi” per la prima volta il diritto a un progetto individualizzato
14/06/2016 | Categorie: Disabilità, I miei comunicati stampa


Con l’approvazione definitiva da parte della Camera la legge sul “Dopo di noi” è finalmente realtà: è un traguardo di civiltà per il nostro Paese, un provvedimento che darà finalmente risposte concrete ai bisogni di tutte quelle famiglie che fino ad oggi hanno vissuto nell’angoscia di un futuro incerto e precario per il proprio figlio con disabilità.

Con questa legge si dà vita per la prima volta alla possibilità di costruire un percorso individualizzato che terrà conto delle esigenze specifiche della persona con disabilità in modo da programmare la prosecuzione di un prendersi cura specifico quando i genitori verranno a mancare.

Le persone disabili, infatti, troppo spesso si ritrovano a vivere in strutture dove prevale l’aspetto dell’omologazione, nell’assistenza e nella cura, e ora questo aspetto viene superato tramite un’attenzione al progetto di vita individuale.

Grazie a una norma recepita nel testo della legge attraverso un mio emendamento, ci sarà la possibilità per i genitori di stabilire fin da subito un legame con la figura dell’amministratore di sostegno per definire o aggiornare i termini del progetto di vita individuale.

Un percorso che potrà essere sostenuto economicamente anche attraverso un’altra novità introdotta dalla legge: il cosiddetto “trust”, che offrirà la possibilità ai genitori di trasferire i beni, mobili e immobili, ai propri figli usufruendo degli sgravi fiscali.

Una norma finalizzata non solo a intervenire con efficacia sull’aspetto economico di questo fenomeno, ma anche a consentire alle persone in condizione di particolare fragilità di avere la possibilità di godere di beni che gli sono cari, a iniziare dalla propria casa.




Vanna Iori

Docente universitaria e Senatrice del Partito Democratico

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