Vanna Iori

Approvata la mia mozione sulle donne di Colonia: è inaccettabile l’idea del “corpo-cosa”

Approvata la mia mozione sulle donne di Colonia: è inaccettabile l’idea del “corpo-cosa”
18/05/2016 | Categorie: Donne, I miei comunicati stampa


Non abbiamo dimenticato la violenza di gruppo che nella notte di Capodanno ha visto coinvolte circa 500 donne a Colonia: l’approvazione da parte della Camera delle mozioni contro quella che è una vera e propria barbarie, cioè la violenza sulle donne, è un segnale concreto, che impegna tutti, politica in primis, a mettere in campo tutti quegli strumenti per prevenire il ripetersi di simili episodi.

Come ho avuto modo di sottolineare nella mozione che reca la mia prima firma, la violenza non si deve giustificare in nessun luogo, ambito o cultura perché non si tratta mai di un fatto privato, nemmeno quando avviene in casa, e non riguarda solo le donne, ma tutta la società, poiché questi episodi provocano costi umani e sociali inaccettabili, a livello locale e mondiale, consentendo il diffondersi dell’idea di un “corpo-cosa” che può essere posseduto, violato, venduto, umiliato, abusato.

Abbiamo chiesto al governo un impegno a intensificare vigilanza, controllo e repressione, tramite il coinvolgimento delle forze dell’ordine e del sistema dei servizi sociali, contro i maltrattamenti in famiglia, gli stupri, la violenza assistita, lo sfruttamento della prostituzione, soprattutto minorile, la tratta, valutando la possibilità di assumere iniziative per rivedere il sistema sanzionatorio, contemplando per i cittadini stranieri extracomunitari l’applicazione della pena accessoria dell’espulsione.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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