Vanna Iori

Sulla pedofilia nessuna omertà: serve una responsabilità sociale diffusa

Sulla pedofilia nessuna omertà: serve una responsabilità sociale diffusa
05/05/2016 | Categorie: I miei comunicati stampa, Minori, Pedofilia


In occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia di oggi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato un aspetto importante che ha a che fare con questi fenomeni indegni: l’omertà e l’indifferenza. Sono questi due elementi a costituire quei muri che dobbiamo abbattere se vogliamo tutelare e proteggere i minori.

Luoghi come la famiglia, la scuola, ma anche lo sport, la parrocchia, i centri di accoglienza e in generale tutte le realtà di aggregazione sociale giovanile devono rappresentare ambienti sicuri e protetti per i bambini e le bambine; ma non dimentichiamo che, molto più spesso, le storie di abusi avvengono proprio tra le mura domestiche.

Faccio mio e rilancio l’appello del capo dello Stato: serve uno sforzo collettivo, dalla società civile alle istituzioni, per prevenire i fenomeni della pedofilia e della pedopornografia oltre che lavorare per contrastarli attraverso l’assunzione di una responsabilità sociale diffusa.

Non voltiamoci dall’altra parte, non gettiamo sguardi indifferenti incapaci di cogliere i segnali inquietanti che i bambini ci manifestano e troviamo il coraggio di denunciare perché è giunto il momento di rafforzare la nostra opposizione autentica a fenomeni deprecabili e distruttivi della dignità umana.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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