Vanna Iori

Inaccettabili le violenze nel nido di Roma: la legge sugli educatori sarà un anticorpo contro gli abusi

Inaccettabili le violenze nel nido di Roma: la legge sugli educatori sarà un anticorpo contro gli abusi
20/04/2016 | Categorie: Educazione, I miei comunicati stampa


Gli incresciosi episodi di abusi e maltrattamenti ai danni dei bambini avvenuti all’interno dell’asilo nido comunale “Il nido del Parco”, a Roma, mettono in luce la necessità di intervenire sia in un’ottica di punizione e allontanamento immediato dei responsabili sia adottando una logica preventiva per scongiurare in futuro il verificarsi di comportamenti e azioni inaccettabili.

La legge sugli educatori, in corso di approvazione alla Camera, potrà costituire una sorta di anticorpo perché la qualificazione professionale degli educatori sarà un elemento obbligatorio e come tale potrà sanare quelle situazioni di improvvisazione educativa, di scarse capacità relazionali e affettive, di competenze pedagogiche inesistenti che sono propedeutiche alla messa in atto di abusi e maltrattamenti a danno dei soggetti più fragili, come i bambini.

Scene come quelle che emergono da questa vicenda, con bambini strattonati, afferrati di peso e forzati a mangiare, non possono essere tollerate, ma è evidente che l’indignazione non basta: una qualificazione dell’attività educativa e del ruolo dell’educatore è uno strumento concreto di prevenzione che mi auguro possa entrare il prima possibile in vigore grazie all’approvazione definitiva della proposta di legge.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

2 commenti

  1. Mario Saiano
    aprile 20th, 2016 23:13

    Ma cara onorevole, ma negli asili nido comunali non si accede tramite concorso? Di solito sono ammessi i titoli Universitari quelli rilasciati da scienze della formazione? L19…
    Ma di cosa stiamo parlando!!!

    Nella sua proposta di legge avete proposto di usare l’aggettivo professionale.. quando in questi corsi universitari non cè nulla di professionalizzante!!

    Vergogna!!!!! Legittimate l’abuso di titoli acquisiti online!!! Totalmente TEORICI che non forniscono ne garantiscono realemte un buon livello formativo!

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