Vanna Iori

Le donne sono determinanti contro l’Isis, non abbandoniamole

Le donne sono determinanti contro l’Isis, non abbandoniamole
08/03/2016 | Categorie: Donne, I miei comunicati stampa


Forse saranno le donne, e percorsi condivisi tra donne europee e donne immigrate, a sconfiggere il terrorismo, perché sono state per prime le donne a pagare, come madri, lo sgomento per i figli che rinnegavano la famiglia e il dolore della perdita di questi loro ragazzi arruolati nel terrorismo: non abbandoniamole.

Molte di loro hanno reagito con un’opposizione coraggiosa alla radicalizzazione violenta dei figli: alcune hanno iniziato a informare e ad aiutare altre madri a cogliere i primi segnali, a combattere, prevenire, ostacolare quelle impreviste e repentine radicalizzazioni nella mente e nelle scelte dei loro giovani figli, alcuni poco più che adolescenti.

Sono donne e madri toccate dalla disperazione, dall’incredulità, dal senso di colpa per non aver saputo riconoscere quei segnali nei loro ragazzi e ora cercano di trasformare questi vissuti in progetti costruttivi, per contribuire a prevenire altri arruolamenti nella rete della propaganda dell’Isis.

Sono donne ai margini che diventano protagoniste di un possibile cambiamento sociale e culturale, di una “deradicalizzazione” che richiede coraggio e ha bisogno che noi, donne e parlamentari italiane, siamo al loro fianco per combattere il terrore, difendendo i luoghi e i tempi della normalità della vita quotidiana, e quindi della libertà e della democrazia.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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