Vanna Iori

Sono i minori i più colpiti dall’epilessia in Italia: è tempo di superare lo stigma sociale

Sono i minori i più colpiti dall’epilessia in Italia: è tempo di superare lo stigma sociale
08/02/2016 | Categorie: I miei comunicati stampa, Minori


La giornata mondiale sull’epilessia che si celebra oggi costituisce un’occasione importante per non dimenticare una patologia che coinvolge in Italia circa 500mila persone, la maggior parte delle quali è costituita da bambini: occorre superare definitivamente lo stigma sociale che vige in molti casi nei confronti di chi si trova a combattere quotidianamente con questa malattia.

Chi soffre di attacchi epilettici non è un “diverso” o qualcuno da relegare ai margini, tutt’altro: si può convivere, pur in condizioni non certo facili, con l’epilessia e condurre una vita normale. La discriminazione sta negli occhi di chi guarda, non in quelli di chi soffre: impariamo a guardare quindi senza pregiudizi e preconcetti, perché è questo il modo migliore per favorire l’inclusione sociale.

La giornata di sensibilizzazione di oggi vede impegnate numerose associazioni a sostegno di questa causa: esprimo il mio personale apprezzamento nei confronti di tutte quelle iniziative che mirano a raccontare l’epilessia e soprattutto a spiegare ai cittadini che occorre accostarsi a questa patologia senza preclusioni mentali.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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