Vanna Iori

È grave filmare e deridere un professore, ecco perché occorre puntare su un uso consapevole della Rete

È grave filmare e deridere un professore, ecco perché occorre puntare su un uso consapevole della Rete
04/11/2015 | Categorie: I miei comunicati stampa, Scuola


La vicenda dei 22 studenti della scuola media Mario Costa di San Francesco al Campo, vicino Torino, mette in luce la necessità di rafforzare la formazione dei genitori nell’educare i propri figli a un uso consapevole delle nuove tecnologie, a iniziare dal telefonino: riprendere i propri professori con i cellulari durante le lezioni e poi farli oggetto di scherno su Whatsapp è un atteggiamento inaccettabile, che va condannato.

Quanto è successo a San Francesco al Campo suscita una riflessione che non si deve fermare alla decisione del dirigente scolastico di sospendere quei ragazzi: questi episodi vanno gestiti potenziando gli strumenti di informazione e di consapevolezza dei danni che derivano da un utilizzo distorto di telefonini.

Gli adolescenti di oggi sono spesso inconsapevoli delle conseguenze gravi di alcuni loro comportamenti: è compito innanzitutto della famiglia insegnare le regole per l’uso corretto della rete, e per questo è fondamentale che anche i genitori possano avere occasioni di formazione sulle conseguenze della mancanza di regole e sull’importanza di non difendere i comportamenti scorretti dei propri figli.




Vanna Iori

Deputata del Partito Democratico | Componente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza | Componente e segretaria della II commissione Giustizia della Camera | Componente della VII commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera

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